Leggenda pasquale
Leggenda pasquale
Contrariamente a quanto si pensa, l’uovo che generalmente viene associato alle festività pasquali ha una storia molto più antica.
Fin dai tempi dell’antico paganesimo, nato praticamente con l’uomo e secoli prima del cristianesimo, l’uovo era visto come simbolo della vita e della rinascita.
Nell’antica Grecia si usava scambiarsi le uova per le feste di primavera, mentre nell’antico egitto le uova venivano decorate e scambiate durante l’equinozio di primavera.
In alcune tradizioni era usanza quella di interrare uova sotto le case per allontanare ogni forma di male.
Oggi le uova vengono usate di cioccolato per Pasqua, festa nella quale simboleggiano ancora una volta la rinascita, in questo caso del Cristo.
Nel paganesimo moderno ed in molte correnti magiche, i giorni legati all’equinozio di primavera, o Oestara, si usa dipingere le uova e donarle, mangiarle o sotterrarle.
Fin dai tempi dell’antico paganesimo, nato praticamente con l’uomo e secoli prima del cristianesimo, l’uovo era visto come simbolo della vita e della rinascita.
Nell’antica Grecia si usava scambiarsi le uova per le feste di primavera, mentre nell’antico egitto le uova venivano decorate e scambiate durante l’equinozio di primavera.
In alcune tradizioni era usanza quella di interrare uova sotto le case per allontanare ogni forma di male.
Oggi le uova vengono usate di cioccolato per Pasqua, festa nella quale simboleggiano ancora una volta la rinascita, in questo caso del Cristo.
Nel paganesimo moderno ed in molte correnti magiche, i giorni legati all’equinozio di primavera, o Oestara, si usa dipingere le uova e donarle, mangiarle o sotterrarle.
E se ti senti solo rivolgiti al signore,credimi siamo niente dei miseri ruscelli senza fonte (Battiato F.)

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